GlutenSensitivity

Gluten Sensitivity, un’intolleranza più diffusa di quanto si pensa

La Gluten Sensitivitysensibilità al glutine è un disturbo completamente diverso dalla celiachia e la maggioranza delle persone che ne soffrono non diventerà mai celiaca; queste sono le conclusioni di un recente congresso sul tema, in grado di fare finalmente chiarezza sui motivi per cui alcuni soggetti negativi al test per il morbo celiaco manifestano comunque beneficio da una dieta priva o povera di glutine.

Si stima che, se il numero di celiaci in Italia è di circa 500.000 unità, i pazienti con sensibilità al glutine siano almeno 3 milioni.

La ricerca a riguardo è ancora in fase embrionale; il primo articolo di una certa rilevanza è stato pubblicato dai ricercatori del Centro per la ricerca sulla celiachia dell’Università del Maryland, guidati dall’italiano Prof. Alessio Fasano, pubblicata online su BMC Medicine.

Ma cosa causa la sensibilità al glutine e come si manifesta?

La Gluten Sensitivity è una condizione in cui in seguito all’ingestione di glutine siamo in presenza di sintomi in buona parte sovrapponibili a quelli della celiachia e della sidrome da colon irritabile (gonfiore, sonnolenza, diarrea, stipsi, dolori addominali, cefalea, depressione, ecc)  ma non c’è atrofia dei villi intestinali né risposta autoimmune dell’organismo.

La sensibilità al glutine si manifesta dall’età adolescenziale all’età adulta, mentre è estremamente rara in età pediatrica. Il consiglio degli esperti è sempre quello di rivolgersi a un Centro specialistico per escludere un’eventuale celiachia e valutare correttamente la situazione individuale.

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