Macinare a pietra lentamente a bassa temperatura

Macinare a pietra lentamente a bassa temperatura

Una ricerca condotta dal Professor Giovanni Dinelli, dell’Università di Bologna, Professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, ha dimostrato che gli impianti di macinazione a pietra, di varie modelli e tipologie, quando di norma non superano gli 80 giri al minuto non surriscaldano assolutamente la farina, arrivando massimo a 45°C.

Questo a differenza della macinazione a cilindri dove la farina può raggiungere temperature che sfiorano i 90°C. Evidentemente ci possono essere casi in cui chi macina a pietra utilizza molini che superano i 200 giri/minuto per produrre maggiori quantità: in questa situazione il prodotto può aumentare di temperatura, ma comunque mai superando i 65°C.

Naturalmente più le temperature del prodotto sono elevate e minori saranno i nutrienti presenti, che inevitabilmente andranno persi.