Il Bio contro i pesticidi

Quali sono i vantaggi del Bio?

Uno studio aveva già rilevato che la sostituzione per soli 5 giorni di frutta e verdura convenzionale con la versione biologica riduce la concentrazione mediana di metaboliti urinari degli insetticidi agricoli a non rilevabile o vicina a non rilevabile sia per d’estate che d’autunno (Dietary Intake and Its Contribution to Longitudinal Organophosphorus Pesticide Exposure in Urban/Suburban Children). Lo studio ha rilevato un effetto stagionale sulle concentrazioni dei metaboliti urinari di pesticidi organofosforici, con una stagionalità che corrisponde al maggior consumo di prodotti freschi.
Nell’ottobre scorso Environmental Health Per-spectives ha pubblicato uno studio (Effect of Or-ganic Diet Intervention on Pesticide Exposures in Young Children Living in Low-Income Urban and Agricultural Communities) che ha rilevato risultati simili per i bambini in una zona rurale e a basso reddito che hanno consumato cibi biologici per una settimana. Il risultato è significativo perché si discuteva se una dieta biologica avrebbe potuto fare la differenza per i bambini che vivono vicino ad aziende agricole e che sono più esposti della media a pesticidi: l’assunzione alimentare di residui di pesticidi avrebbe potuto aggiungere poco a quella ambientale.

Lo studio, invece, mostra che le concentrazioni medie dei sei principali metaboliti di DAP, FDAP dimetil e 2,4-D nei bambini sottoposti per una settimana a una dieta biologica si riducevano del 40%, 49% e 25%.

Le conclusione: una dieta biologica nei bambini è significativamente associata con ridotte concentrazioni urinarie di metaboliti di insetticidi organofosforici e dell’erbicida 2,4-D.

 

[Fonte Assobio]